Lezioni dall’Antartide. Per un’ecologia del sistema solare
S&F_n. 30_2023
LORENZO DE PICCOLI
LEZIONI
DALL’ANTARTIDE.
PER
UN’ECOLOGIA DEL
SISTEMA SOLARE
1. Introduzione. Terre di nessuno, terre comuni 2. L’ultimo continente
3. La provincia di tutta l’umanità
4. Conclusione. Abitare un paese alieno
ABSTRACT: LESSONS FROM ANTARCTICA. FOR
AN ECOLOGY OF THE SOLAR SYSTEM
It seems plausible that the near
future will see an ever greater
expansion of human presence in
several environments of the Solar
System, such as the Moon and the
planet Mars. This expansion will
have
multiple
goals,
of
a
scientific,
exploitativecommercial, and perhaps military
nature. This raises a series of
ethical question, made even more
pressing by the possibility that
some of the extraterrestrial
environments affected by human
activities may host indigenous
life forms. This article is meant
to
underline
parallels
and
divergences
of
a
future,
hypothetical
expansion
of
humanity in space with a process
in many ways similar: human
expansion
in
Antarctica.
We
intend to schematically describe
the “Antarctic model”, i.e. the
approach adopted so far by mankind
as a whole towards the continent,
highlighting
its
collective
ethical, ecological and sociopolitical
commitments
and
implications. Finally, on the basis of ideas taken from the literature on the philosophy of ecology,
we will attempt to outline an “ecological mentality” that can be applied to the ethical problems
relating to interaction with an extraterrestrial environment, be it entirely devoid of life or
hosting a native biosphere.
The human race, my intuition tells me,
is not outside the cosmic process and
is not an accident. It is as much a
part of the universe as the trees, the
mountains, the aurora, and the stars.
Richard E. Byrd, Alone, Ace Books
Inc., New York 1938, p. 108
1. Introduzione. Terre di nessuno, terre comuni
L’Antartide è il continente più meridionale del pianeta Terra;
isolato dal resto delle terre emerse dall’Oceano Antartico, che
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DOSSIER
Lorenzo De Piccoli, Lezioni dall’Antartide
circonda completamente il continente, esso si compone di una massa
continentale principale e di un gran numero di isole che circondano
quest’ultima.
A
differenza
di
tutti
gli
altri
continenti,
l’Antartide non ospita e non ha mai ospitato nella sua storia una
popolazione umana stabilmente insediata: non esistono popolazioni
di “nativi antartici”. Per sopravvivere per lunghi periodi alle
proibitive
condizioni
climatiche
in
Antartide,
un
continente
perlopiù desertico dove durante l’inverno le temperature medie
scendono regolarmente sotto i -45C° e i venti possono eccedere i
185 km/h di velocità 1, gli esseri umani devono impiegare una serie
imponente
di
mezzi
tecnologici:
tali
mezzi
tecnologici
sono
diventati sempre più sofisticati e il loro impiego si è fatto sempre
più esteso nel corso dei secoli in cui, a partire dalle prime
esplorazioni nel 19esimo secolo, le attività umane nel continente
si sono progressivamente espanse.
Questi due fattori (l’assenza di una popolazione umana nativa e le
condizioni abitative proibitive) accomunano – in modo piuttosto
ovvio – l’Antartide ad altri ambienti che stanno attualmente venendo
interessati da un’espansione delle attività umane: gli ambienti
spaziali, come le superfici della Luna o di Marte. Così come è
avvenuto (e avviene tuttora) nel caso dell’Antartide, l’espansione
umana verso lo spazio è un processo complesso, dotato di diversi
obiettivi in tensione tra di loro: l’interesse nei confronti dello
spazio ha finora avuto obiettivi principalmente scientifici, ma è
innegabile che esso abbia risvolti politici e militari 2, e sembra
plausibile che in futuro l’attività umana nello spazio avrà anche
scopi economici ed estrattivi 3. Necessariamente, questo implicherà
1
Informazioni provenienti dal sito del programma antartico statunitense:
https://www.usap.gov/aboutthecontinent/ (Ultimo accesso: 28-11-2023).
2 Per fare un esempio recente, nel 2019 l’amministrazione Trump ha ufficialmente
inaugurato la sesta branca delle forze armate statunitensi: la United States
Space Force. https://www.spaceforce.mil/ (Ultimo accesso: 28-11-2023).
3 Ad esempio, per scopi minerari, come descritto da questo articolo pubblicato
sul sito dell’ESA:
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S&F_n. 30_2023
delle modifiche, anche invasive, degli ambienti extraterrestri 4.
Così come nel caso dell’Antartide, l’espansione nello spazio è
condotta da una complessa rete di attori (sia pubblici, come le
agenzie spaziali nazionali e internazionali, sia privati), alcuni
interdipendenti,
altri
tra
loro
indipendenti
e
almeno
potenzialmente in conflitto; esistono inoltre una serie di cornici,
stabilite dal diritto internazionale, entro le quali tali attori
devono operare. Tali cornici sono state prodotte sulla base di una
serie di impegni collettivi che l’umanità, mediante un processo
storicamente situato, ha deciso di assumere su di sé; in altre
parole, i trattati sullo spazio sono un’espressione (non l’unica,
anche se forse la più evidente) del “modo di porsi” adottato
dall’umanità nei confronti dello spazio. Anche qui esiste una linea
di collegamento diretta con l’Antartide: il Trattato sullo spazio
extra-atmosferico del 1967 (vale a dire l’impianto fondamentale di
tutto il diritto internazionale che concerne lo spazio) è stato
modellato sulla base del Trattato Antartico del 1959 5. Queste
concrete analogie fanno sì che molte delle problematiche di natura
etica e socio-politica concernenti l’attività umana in Antartide
siano presenti anche nel caso dell’attività umana nello spazio:
principalmente, esse riguardano gli impegni presi nei confronti
degli ambienti stessi e quelli nei confronti degli esseri umani che
operano in tali ambienti. Per spiegare quanto appena affermato, è
necessario in primo luogo descrivere schematicamente il “modello
Antartide”, ovvero l’insieme di convenzioni che governano e regolano
https://www.esa.int/Enabling_Support/Preparing_for_the_Future/Space_for_Earth/E
nergy/Helium-3_mining_on_the_lunar_surface (Ultimo accesso: 28-11-2023).
4 Un esempio già in fase avanzata di studio è la possibilità di costruire una
rete di strade sulla Luna per contrastare l’insidiosa polvere del suolo lunare,
come previsto dal progetto PAVER dell’ESA:
https://www.esa.int/Enabling_Support/Space_Engineering_Technology/How_to_make_r
oads_on_the_Moon (Ultimo accesso: 28-11-2023).
5 Per un approfondimento e un confronto critico dei due sistemi nel contesto
delle relazioni internazionali, si veda H. Padden, Does Space Law Prevent
Patterns of Antarctic Imperialism in Outer Space?, in «Global Policy», XIII, 3,
2022, pp. 346-357.
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DOSSIER
Lorenzo De Piccoli, Lezioni dall’Antartide
l’attività umana nel continente, e i processi storici che hanno
portato alla formazione di quest’ultimo.
2. L’ultimo continente
Nel corso del Settecento, esploratori e navigatori iniziarono con
sempre maggiore frequenza ad avventurarsi alla volta dei mari
subantartici e del circolo polare antartico 6. Da tempi molto re (...truncated)